Visualizzazione post con etichetta faulkner. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta faulkner. Mostra tutti i post

domenica 11 settembre 2011

William Faulkner - L'urlo e il Furore (2)

Werehare scritto il May 8, 201

Abbandonato in verità dopo solo poche pagine, scritto in qualcosa che non è italiano. Capisco il voler trasmettere situazioni di disagio/problemi mediante la scrittura eccetera, ma lo scopo ultimo del leggere è passare piacevolmente il tempo: se devi impiegare venti minuti per decrittare una facciata, non vale la pena perdere altro tempo. La bravura secondo me sta nel trasmettere ciò che vogliamo e nel contempo mantenere scorrevole lo scritto, e non è questo il caso IMO.


http://www.anobii.com/books/Lurlo_e_il_furore/01003b366bdb7c7e2b/

William Faulkner - L'urlo e il Furore

Non é la prima volta che mi chiedo perché certi romanzi vengono considerati dei capolavori. Mi sono sempre risposto che evidentemente non posseggo le basi culturali o la sensibilità per afferrare completamente ciò che l'autore mette nella sua opera.
Il primo capitolo mi ha fatto venire in mente Fiorello mentre imita Enrico Rava. Un capitolo scritto in prima persona con un sordo muto, ritardato mentale, che racconta ciò che sente!
Mentre leggevo a fatica i salti temporali: in una frase ha 33 anni in quella subito dopo 13 o magari 3; alcuni nomi appartengono a più personaggi e la decrittazione non sempre é facile, mi é venuto in mente che "Se questo é un capolavoro allora nelle edicole italiane ogni settimana esce un capolavoro e si intitola La Settimana Enigmistica e nelle scuole italiane di ogni ordine e grado stanno preparando i prossimi genii della letturatura mondiale". In poche parole anziché essere trasportati nel vortice delle passioni si é in continua tensione per capire che cosa si sta dicendo e chi lo sta dicendo.
Sono arrivato agli ultimi due capitoli avendo risolto tutti gli indovinelli con cui l'autore, il quale mentre scriveva aveva ben chiaro in mente ciò di cui stava scrivendo, ha iperabbondantemente riempito i primi due capitoli e la conclusione é che non si tratta che di una piccola saga familiare di amoretti, magari un pò perversi, odii e rancori che non mi sono sembrati in grado di ampliare la conoscenza della natura umana né migliorare ulteriormente la comprensione dei meccanismi che stanno alla base delle scelte che gli uomini e le donne fanno.
Poi come al solito dentro alle storie raccontate nei libri ognuno ci trova quello che ci vuole trovare ed é proprio per questo che la lettura é una avventura divertente e qualche volta affascinante. Non questa volta.


http://www.anobii.com/books/Lurlo_e_il_furore/01003b366bdb7c7e2b/

domenica 4 settembre 2011

William Faulkner - Mentre Morivo

francesco franzdebba@libero.it (17-05-2010)
profeta del non senso ,della narrazione avvolta da una serie infinita di figure retoriche,preferisco personalmente tolstoj,dostoevskij e dickens,se non cronin, addirittura,quindi trovo che sia inutile leggere faulkner.la tecnica e' molto semplice,per il lettore scorre un fiume di tempo,tutto diviene,per lo scrittore tutto rimane fermo e concentrato,racchiuso e speso in uno scorcio insignificante,forse una frazione-atomo di secondo,che contiene il libro...tutto cio' in corrispondenza delle ore trascorse a meditare il suo scritto,chiedendosi cosa sarebbe meglio per un uomo ,se avere le radici di un tronco o le gambe,o se per un albero sia meglio avere le gambe piuttosto delle radici,a porsi interrogativi sulla natura dell'essere,se si e' o non si e' sapendo di non essere o non sapendo di essere o non essere tutto sommato si finisca con l'essere qualcosa;privo di senso.
Voto: 1 / 5


http://www.ibs.it/code/9788845915802/faulkner-william/mentre-morivo.html

William Faulkner - Luce d'Agosto

Adriano (03-10-2009)
E' il primo libro di Faulkner che leggo (non è detto che sia l'ultimo perché quest'uomo ha vinto il nobel e qualcosa di buono l'avrà our fatto, proverò a leggere qualcos'altro). Non sono riuscito a superare la metà del libro, lo stile è presuntuoso, artificiale, pseudopoetico, nel complesso illeggibile, e la storia è degna del peggior Baricco. Temo proprio (ma lungi da me la tentazione di affermarlo con certezza prima di averne conosciuto meglio l'opera) che Faulkner sia un altro appartenente a quella masnada di autori vuoti "avanguardisti" che scimmiottano lo stile di Joyce e le tematiche di una fiction della Rai. Appartenenti certi a tale schiatta sono ad esempio Baricco, Fante, Vonnegut, Cunningham
Voto: 1 / 5


p://www.ibs.it/code/9788845922008/faulkner-william-zzz99-materassi/luce-d-agosto.html