La storia della letteratura finalmente riscritta dalla voce del popolo (del web)
martedì 13 settembre 2011
Milan Kundera - L'insostenibile Leggerezza dell'Essere (2)
Vi sono libri che, x una serie di congiunzioni astrali o, per percorsi indecifrabili come il destino, nascono fortunati.La gente li compra, ne parla, li legge persino e poi, entrano nell' immaginario collettivo per il loro diritto acquisito di essere sinonimi di qualita', di arte letteraria, persino di classici."L' insostenibile leggerezza dell' essere" e' uno di questi.In una vecchia trasmissione televisiva di Arbore, divenne sinonimo di raffinatezza, atto dovuto, adorazione e di li' a poco, in quell' anno, tutti ne parlarono.Molti pur parlandone a iosa, magari non avevano mai letto il romanzo. Ma, sempre da un tormentone della Signora Marchini, alla stessa trasmissione che ripeteva :"...purche' ne parlino Signor Arbore...".Una moltidudine di gente, allora, ne parlo'.Sono passati molti anni dalla sua pubblicazione, venti x la precisione, ed ora che i riflettori sono spenti, e la memoria e' meno accessa del clamore di quella bizzarra notorieta' di allora e nella quale persino Arbore e' in disuso.Appunto.Parliamone.Il libro e' modesto. Anzi e' modetisimo. Anzi,anzi e' di una modestia disarmante.E talmente tale da essere del tutto privo di qualsiasi attrattiva, qualsiasi fascino, qualsiasi pulsione irrefrenabile alla sua lettura e rilettura.E' un libro assoutamente qualsiasi.E vale tanto quanto un qualsiasi altro, mediocre, libro.La storia( si legga il tempo) fa giustizia della qualita' di un'opera e cio' che un tempo, x inspiegabili motivi di promozione, appunto, fu considerato un capolavoro, alla resa dei conti si rivela x quello che e':un prodotto qualsiasi, ne' piu' degno ne' meno degno della piu' comune produzione letteraria di allora come d' ora.E, allora bisogna chiedersi il perche' di tale clamore da grancassa. Io credo, io penso che,si e' vissuti una abbaglio ben orchestrato e forse persino inconsapevole da parte degli operatori al battage.Si e' toccato con mano quanto e' potente la promozione di qualsiasi prodotto con il giusto sistema di persuasione. Meditiamoci su ora che siamo svegli. A me gli occhi.
Voto: 2 / 5
http://www.ibs.it/code/9788845906862/kundera-milan/insostenibile-leggerezza-dell-essere.html
Milan Kundera - L'Insostenibile Leggerezza dell'Essere
sergio (palermo) (11-06-2002)
un autore culto, ma non un autore colto, piuttosto, la proposizione di un culturame come pensiero 'leggermente' pesante, un testo sopravvalutato, aurato dall'apparizione presso un editore 'italiano' terribilmente trendy anche nel proporre un trash salottiero. libro noioso e superfluo, ininfluente e spanato, che gira e rigira a vuoto, ma lo fa con tale e tanta convinzione da risultare persino convincente. l'ho letto nel 2002, per fortuna. fuori dai clamori condizionanti della metà degli anni ottanta. e i libri seguenti, infatti - compreso l'ultimo - me ne hanno dato conferma.
Voto: 1 / 5
http://www.ibs.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788845906862&rec=101