La storia della letteratura finalmente riscritta dalla voce del popolo (del web)
martedì 3 giugno 2014
Agota Kristof - Trilogia della città di K. (7)
Libro freddo, artificioso e troppo calcatamente nichilista. Alcuni passaggi si lasciano apprezzare per lo stile, ma il testo, nel complesso, non emoziona nè suscita interesse. Francamente disgustosa è poi la strisciante misoginia che permea ogni pagina. Una scrittrice di QUALCHE talento, che purtroppo della vita coglie solo la superficie. Tralatro in maniera distorta.
Voto: 1 / 5
fonte: ibs
lunedì 26 maggio 2014
Agota Kristof - Trilogia della città di K. (6)
Un libro brutto. Personalmente, apprezzo molto i libri quando o hanno una trama originale e ben articolata con personaggi adeguatamente caratterizzati o esprimono una poesia in grado di emozionare e coinvolgere pur in presenza di una trama magari banale e poco sviluppata. Quando poi le due cose si combinano, allora per me il libro assurge a capolavoro. Qui non c'è nulla. La trama è scarna e inutilmente incomprensibile. La poesia latita lasciando spazio ad uno stile poco scorrevole e ad un'atmosfera creata a tavolino per cercar a tutti costi un'originalità che resta artificiale e mai spontanea. Il libro parte bene e la prima parte è forse la meno peggio delle tre, poi però annoia mortalmente, tanto che ancora non l'ho finito e non so se lo finirò.
Voto: 2 / 5
fonte: anobii
giovedì 8 settembre 2011
Agota Kristof - Trilogia della Città di K. (5)
Per rispetto ed affetto verso amici (arcobaleno ed isairon in testa) che ne hanno dato un voto alto , mi trattengo dall'esprimermi compiutamente su questo libro che mi ha solo fatto perder tempo, non mi sembra neppure scritto bene e, soprattutto, mi sembra opera di una persona depravata (già solo nelle prime 70 pagine ci sono un episodio di pedofilia, uno di violenza carnale, uno di pederastia e soprattutto la descrizione di un rapporto fisico tra un'handicappata ed un cane!!!!)
E non mi si dica che è la descrizione di una realtà di guerra: la letteratura è ricchissima di descrizioni molto più efficaci e non meno devastanti e dure di ambienti bellici senza arrivare a simili abiezioni-
Alla fine, poi, cui sono arrivata per vedere se il romanzo si riscattava, l'apertura a numerose ipotesi di conclusione mi ha solo causato la definitiva confusione ed il rigetto completo.
http://www.anobii.com/books/Trilogia_della_citt%C3%A0_di_K/9788806173982/01e70737ba80e7389d/?comment=1&sort=6&page=6
Agota Kristof - Trilogia della Città di K. (3)
Dan scritto il Jul 19, 2011
primo episodio: tre stelline. Pulp mi pare la definizione migliore. http://it.wikipedia.org/wiki/Pulp
secondo episodio: due stelline. Introspettivo al limite della paranoia
terzo episodio: una stellina. Quasi l'ho letto a blocchi di pagine. Ok ero sotto l'ombrellone. Mia figlia mi trascinava in attività più allegre.....e io non opponevo alcuna resistenza.
La similitudine migliore è con alcuni film al cineforum (cinema d'essai) veneziano nel periodo universitario. K..e p.....
E come allora all'uscita era d'uopo commentare saccentemente.
Ma ora non ho più l'età (per fingere).....pur frequentando cineforum.
(Ri)Leggetelo voi
http://www.anobii.com/books/Trilogia_della_citt%C3%A0_di_K/9788806173982/01e70737ba80e7389d/?comment=1&sort=6&page=5#
Agota Kristof - Trilogia della Città di K. (2)
Ho trovato interessante se non bello il primo racconto, mentre i successivi secondo me sono inutilmente crudeli, freddi e cinici. Ho letto tanti libri su guerre, genocidi, paesi poveri ed in difficoltà, e non è assolutamente necessario usare questi toni per rendere quanto sia dura e difficile la vita di chi vive queste realtà.
http://www.anobii.com/books/Trilogia_della_citt%C3%A0_di_K/9788806173982/01e70737ba80e7389d/?comment=1&sort=6&page=5
Agota Kristof - Trilogia della Città di K.
Da incendiare. Uno dei libri più brutti mai scritti. privo di ogni conessenione logica. scontato e mediocre nella trama. scritto come lo farebbe un bambino di 3 anni mediamente istruito e neanche troppo sveglio.
http://www.anobii.com/books/Trilogia_della_citt%C3%A0_di_K/9788806173982/01e70737ba80e7389d/?comment=1&sort=6&page=5
Chris72 scritto il Nov 20, 2009
Alla 190 pagina ho capito che mi sono stufata di questi romanzi, di queste patacche osannate dalla critica come 'duri, efficaci, spietati, meravigliosi'. Che non hanno NULLA di meraviglioso, nemmeno la prosa (la Kristof scrive frasi come se fossero appunti di scrittura, non accenna proprio nemmeno a dare un corpo alla cosa, no, soggetto-verbo-complemento che descrive cosa succede. Punto.). Che sono spietati non per la crudezza dell'argomento (ho letto diversi libri di guerra, Hassel per esempio, duri, durissimi, dei veri pugni allo stomaco e alla coscienza) ma per le descrizioni INUTILMENTE raccapriccianti. E con una dovizia di particolari solo dove pare a 'loro'.
C'è da prendersi un antiemetico a leggere sta roba. Ho ancora la nausea, e niente altro. Nausea e basta. Ogni passo pensi 'cappero di peggio non può capitare'. E invece capita.Non solo, capita ogni sorta di nefandezza, un'apocalisse di orrore, roba da far rizzare i capelli!
E non mi si venga a dire che era questo l'intento dell'autrice, che ha reso benissimo l'idea del tempo etc. etc. Sono pietose scuse. Ripeto che ho letto altri libri duri, ma qua manca un filo di logico, una spruzzata di pietà, un minimo di vergogna.
Ha un senso descrivere nei minimi dettagli certe cose, mi chiedo????? No, non c'è l'ha, non ha nessun senso se non il il senso della curiosità sul macabro.
Basta, lo restituisco in biblioteca. No, non l'ho finito, non lo finisco, non ci tengo.
Voto=0--, bocciato.
http://www.anobii.com/books/Trilogia_della_citt%C3%A0_di_K/9788806173982/01e70737ba80e7389d/?comment=1&sort=6&page=6