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lunedì 12 settembre 2011

Thomas Pynchon - V

c.s. (13-01-2009)
Mi sono fermato a una trentina di pagine dalla fine (per dispetto): tanto, dopo il supplizio delle prime 556 pagine, nessun finale avrebbe potuto riscattare questo indigeribile mattone (e, comunque, solo i cattivi lettori leggono per sapere come andrà a finire). Ma il motivo principale di questa stroncatura non è tanto la trama (più o meno sconclusionata che sia), quanto la scrittura: questo libro è uno dei più perfetti esempi di prosa compiaciutamente sciatta che io abbia avuto in sorte di leggere. La storia si svolge seguendo prevalentemente due personaggi: Benny Profane e Stencil. In riferimento al primo ricorrono i seguenti termini: yo-yo (al cui moto è paragonato il vagabondare dell'eroe... che "bella" metafora...), schlemihl (yiddish per "persona stupida, goffa, sfortunata" ed epiteto fisso di Profane) e "mondo inanimato" (che evidenzia tratti di immotivata ostilità nei confronti del nostro eroe). Stencil (che significa "stampino", e chissà quali metafisiche profondità dovrebbe evocare questo nome, nelle intenzioni dell'autore) si muove invece sulle tracce del padre, nei cui appunti ha trovato delle allusioni alla misteriosa V. che dà il titolo al libro. Questi due filoni narrativi convergono (come una "V", pensate che arguzia...) verso la fine del romanzo. Prima della sospirata fine, però, dovete sorbirvi pagine e pagine di una prosa assolutamente incapace del minimo guizzo di immaginazione, affollata di personaggi di cartapesta, del tutto immemorabili, e punteggiata qua e là da sentenze che vorrebbero essere (forse) aforistiche, e sono invece il distillato dei più beceri luoghi comuni e di un nonsense stantio di sapore freudiano (3 esempi a caso:"Come si fa a scrivere la storia della propria vita se non si è virtualmente sicuri della propria morte?", "E' un peccato comune a chi è privo di fantasia il non voler accettare una situazione tollerabile","La virilità a Malta viene dunque definita sempre più in termini di 'rocciosità'"). Fine, sto esaurendo i caratteri. Userò gli ultimi per dirvi: NON COMPRATELO!
Voto: 1 / 5


http://www.ibs.it/code/9788817006422/v/pynchon-thomas.html

Thomas Pynchon - L'Arcobaleno della Gravità (2)

marcobaschi (15-06-2011)
mirabolanti escursioni storico psichedeliche, pagine di densità accattivante amate da intellettuali con gli occhialetti fini ed enciclopedia alla mano; straordinarie digressioni descrittive sulla miriade di oggetti e sulle storie ad esso collegate; sicuramente un capolavoro di "qualcosa". Ma a me, sinceramente, fa schifo. Adesso mi toccherà leggere Hemingway per disintossicarmi. Rivoglio i 12 euro.
Voto: 1 / 5


http://www.ibs.it/code/9788817866903/arcobaleno-della-gravitagrave/pynchon-thomas.html

Thomas Pynchon - L'Arcobaleno della Gravità

Paolo paolo.alvino@rcs.it (22-09-2003)
Credo ancora che un romanzo debba essere scritto per raccontare una storia. Sennò è puro onanismo letterario: come questo.
Voto: 1 / 5


http://www.ibs.it/code/9788817866903/arcobaleno-della-gravitagrave/pynchon-thomas.html

domenica 4 settembre 2011

Thomas Pynchon - L'Incanto del Lotto 49

ag (07-05-2007)
Ho cercato questo libro per anni (era piuttosto introvabile), perchè ne leggevo ovunque recensioni entusiastiche. Libro culto, grande scrittore... E' citato sulle antologie, nelle ''biblioteche ideali'', negli elenchi dei libri fondamentali di letteratura americana. Mi aspettavo una specie di Tom Robbins [autore di capolavori come Cowgirls il nuovo sesso; Coscine di Pollo; B come Birra. n.d.r.]. A mio parere è un libercolo fastidiosamente inutile, faticoso, incomprensibile, difficile, poco fluido, e nemmeno interessante. L'ho finito solo perchè è corto. Una delusione. Giuro che non riesco a capire i commenti precedenti, che si esaltano e gridano al miracolo. Ognuno ovviamente ha i suoi gusti. Ma che ci sia tanto da dire su tanto poco mi stupisce. Sarà un mio limite. Il miracolo è finirlo di leggere! Pur rispettando l'opinione altrui, quasi quasi mi viene da pensare che i commentatori precedenti vogliano prendere in giro!
Voto: 1 / 5


http://www.ibs.it/code/9788876413667/pynchon-thomas/incanto-del-lotto-49.html